Canoa, come praticare questo sport e cosa occorre

Canoa, come praticare questo sport e cosa occorre

Lo sport della canoa è divertente, completo e adatto a tutti. QUi di seguito vi diamo alcuni suggerimenti su come poterlo praticare al meglio.

Canoa: cos’è esattamente

Ad oggi con il termine canoa si intende quella canadese, che nasce in origine per scendere lungo il corso dei fiumi, ma è adatta anche per i laghi. Al contrario non viene utilizzata in mare, in quanto la forza del vento e delle correnti sarebbero un problema.
La parola nasce dal termine caraibico canaoa, ed indica un ‘tronco d’albero scavato’. Di origini antichissime, era usata dagli indigeni di varie regioni del Mondo per muoversi in mare e sui corsi d’acqua dolce.
Ce ne sono vari tipi, che si differenziano per forma e materiali in base alla disponibilità e all’ambiente in cui le varie popolazioni vivevano, ma si distingue sempre per essere una piccola imbarcazione di forma allungata spinta da pagaie.

Lo sport della canoa

In questo caso è opportuno fare chiarezza: la canoa non è uno sport estremo né pericoloso, come molti credono. Ciò non toglie che debbano esse prese tutte le precauzioni del caso. Chi fa canoa dirige il suo mezzo con lentezza sulle acque dei fiumi e dei laghi, avendo tutto il tempo di soffermarsi ad ammirare il paesaggio circostante. Si tratta dunque di uno sport rilassante, che produce effetti positivi anche sullo stress.
Quando parliamo di canoa come sport ci riferiamo in realtà a varie attività sportive, tutte regolate dalla ICF (International canoe federation), e raggruppate in:

  • canoa da turismo che si pratica su fiumi, laghi e mare
  • canoa fluviale che si pratica in modalità slalom e da discesa
  • canoa su acque ferme o acqua piatta comprende le gare sprint, di fondo, dette anche marathon, e la canoa polo
    canoa a vela

Si guidano tutte in ginocchio e se ne distinguono due diverse tipologie: quella monoposto riservata appunto ad un unico canoista, e la slalom, che viene impiegata durante le gare e prevede anche l’utilizzo dell’espanso, che consente una maggiore aderenza all’imbarcazione.

Cosa serve per praticare questo sport

Come ogni sport che si rispetti, anche per andare in canoa è richiesta un’attrezzatura specifica. Vi serviranno:

  • Il giubbotto di salvataggio: si tratta ovviamente di un accessorio fondamentale, previsto obbligatoriamente quando si naviga in alcuni contesti. Oltre a salvare la vita e a consentire di restare a galla, svolge anche una funzione termica per il torace.
  • Oltre al giubbotti di salvataggio, su acqua piatta è bene indossare vestiti leggeri in tessuti traspiranti e nella bella stagione una buona protezione solare e occhiali da sole con cordino: ad esempio pantaloncini e maglietta con sotto un costume da bagno.
  • In genere meglio prevedere un abbigliamento antivento e antipioggia, scarpe chiuse, e kit di pronto soccorso.
  • Le pagaie: sono costituite da una pala singola, mentre all’estremità si trova l’impugnatura. Se si pratica lo slalom allora le pagaie serviranno anche per direzionare la canoa. La loro lunghezza dipende dalla conformazione fisica del canoista. Generalmente sono realizzate in alluminio.
  • La canoa, ovviamente. Il nostro consiglio è quello di acquistare prima una canoa usata in modo da prendere confidenza con il mezzo ed avere ben chiare le vostre necessità al momento dell’acquisto di una nuova canoa gonfiabile o non.

Quale canoa scegliere

Le canoe differiscono tra loro in base al tipo di fondo, che andrà a determinare specifiche caratteristiche di stabilità.
Esistono canoe a fondo piatto o tondo, a V ribassata, ad arco ribassato. Ciascuna di esse differisce per resistenza al rovesciamento e alle onde. Anche l’altezza dei fianchi migliora la stabilità, anche se aumenta il rischio di sensibilità al vento.
Infine persino la forma della punta fa la differenza: le punte rotonde sono molto resistenti contro l’acqua, mentre quelle affusolate consentono una maggiore velocità. Se la punta è piena, allora la canoa avrà meno difficoltà a gestire le onde.

Rispetto alle dimensioni invece, bisogna considerare che la lunghezza è direttamente proporzionale alla velocità. Per cui se amate “correre” sull’acqua, la vostra canoa dovrà essere lunga minimo 480 cm.
Al contrario la larghezza deve essere ridotta per poter aumentare la velocità, ma questo implica anche una perdita di stabilità in acqua.

La canoa per iniziare

Ovviamente, nei principianti la stabilità è la qualità sono le caratteristiche più ricercate per sentirsi più sicuri. Per iniziare meglio scegliere una canoa usata dallo scafo piatto e largo, con angoli quasi retti tra il fondo e i lati, che garantisce maggiore stabilità, a scapito però di maneggevolezza e velocità. Il fondo piatto si usa per imbarcazioni larghe e con alti bordi laterali. Sono canadesi spaziose, stabili e adatte a grossi carichi. Su di una barca di dimensioni contenute il fondo piatto è molto conveniente specie su acque mosse.

Per i principianti, si consiglia di utilizzare barche completamente aperte (senza ponte e ‘gonne’) con grande stabilità anche se meno filanti, che offrono la massima sicurezza.

Per i più esperti, che cercano la velocità, l’ideale è uno scafo lungo, stretto e con la carena a V accentuata, che taglia l’acqua anziché galleggiare tranquillamente e che dia la possibilità di montare una gonna. Avranno anche una planata migliore, e una maggiore lunghezza, fino a 5 metri, per avere una sufficiente capacità di carico.

Canoa gonfiabile

La canoa gonfiabile è perfetta per qualsiasi tipo di superficie acquatica (mare, laghi e fiumi sia tranquilli che tortuosi) e negli ultimi anni sono stati caratterizzati da una serie di innovazioni con molti modelli sul mercato.
Il suo vantaggio principale è quello, appunto, di essere gonfiabile: quindi pratica da trasportare, non occupa spazio e pesa pochissimo. Si trasporta facilmente nel bagagliaio dell’auto, ad esempio, senza dover avere per forza un rimorchio.
Allo stesso modo è anche veloce da utilizzare: basterà gonfiarla e in pochi minuti sarà pronta per navigare.

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