Abbigliamento nuoto, come scegliere il miglior costume da gara

Abbigliamento nuoto, come scegliere il miglior costume da gara

Qui di seguito spieghiamo come scegliere il miglior abbigliamento da nuoto: un elemento senza dubbio decisivo per una questione di prestazioni.

Purtroppo la scelta del miglior abbigliamento da nuoto non è affatto semplice e soprattutto non può mai essere presa in modo leggero. Questo per via del fatto che l’abbigliamento da nuoto professionale costa sempre molto, anche se si parla dei prodotti di livello basso o intermedio

Per questo motivo, dovrai essere bravo nel prendere una decisione che possa essere in linea anche con il tuo budget, e non solo con i tuoi desideri. Vogliamo iniziare dandoti subito un consiglio prezioso, compra solo i costumi autorizzati dalla FINA, Federazione Internazionale del Nuoto.

Gli elementi che entrano in gioco, quando si tratta della scelta dell’abbigliamento da nuoto da piscina sono davvero numerosi. Si parte ovviamente dalla taglia e dalle misure, importanti non solo per una questione di comodità, ma anche di massima resa del costume in acqua. In seguito troviamo altri fattori molto importanti da tenere in conto, come le tante caratteristiche che deve avere un costume da nuoto da competizione di livello. Ti basti pensare alle cuciture e alla compressione, insieme alla capacità idrorepellente, ai materiali con cui è realizzato e chiaramente al tipo di modello. Risulta essere per questo che oggi passeremo in rassegna ognuno di questi fattori, spiegandoti chiaramente quali preferire.

Misure dell’abbigliamento da nuoto da gara in piscina

Le misure contano tantissimo per via di aspetti fondamentali quali la comodità del nuotatore e la resa in termini di prestazioni. Qui è bene partire sottolineando che i costumi da nuoto da gara vengono progettati per essere particolarmente aderenti, come se si trattasse di una seconda pelle. Per questa ragione, prima di scegliere il costume dovrai farti prendere le misure e scegliere un modello che sia idoneo alla tua situazione.

Poi è il caso di specificare che vale la solita regola di qualsiasi indumento, ovvero il fatto che la misura potrebbe cambiare a seconda del produttore. Ogni marchio ha una propria vestibilità, ed è un fattore che trovi anche quando si parla di pantaloni o di qualsiasi altro abito. Di riflesso, devi sapere che una misura di tipo 20 non è detto che sarà identica per due costumi di marchi diversi, anzi è molto probabile che noterai non poche differenze. Per questo motivo è molto importante provare personalmente quel costume, o quantomeno provarne uno della stessa marca. Inoltre, devi assicurarti che questo non sia troppo stretto, se quando lo provi noti che fai molta fatica per infilarlo, allora vuol dire che quella misura non fa per te. Quello che conta è che non sia così stretto da impedire la circolazione sanguigna, mentre in termini di comodità è possibile che dovrai fare qualche sacrificio.

Come scegliere il costume

La misura è importante, ma lo sono anche le diverse caratteristiche che potrai trovare nei diversi modelli di costumi da nuoto da competizione. Nella lista qui di seguito potrai studiare, una per una, le specifiche tecniche di questi costumi.

Cuciture di tipo incrociato nell’abbigliamento da nuoto sportivo

Nella maggioranza dei costumi da gara viene realizzato utilizzando un sistema di cuciture incrociate. Questo è dato dal fatto che questa tecnica consente di spingere al massimo le prestazioni in acqua, perché le permette di scivolare via senza trovare ostacoli sul cammino. A dire il vero, esistono anche altri tipi di tecniche di cucitura, come la termo aderenza e la saldatura. Questo spiega perché in certi costumi di fatto le cuciture risultano essere assenti da un punto di vista visivo.

Posizione delle cuciture

Anche la posizione della cucitura può fare la differenza in termini di prestazioni. I costumi con le cuciture posizionate lungo le gambe, per esempio, risultano essere più indicati per chi nuota con uno stile a rana o uno stile libero, dato che supportano meglio la muscolatura delle gambe.

Compressione muscolare

Si tratta di una caratteristica preziosa, che dovrebbe dunque essere presente in un costume da competizione. Questo per via del fatto che la compressione potenzia il flusso del sangue e provvede ad eliminare l’acido lattico. Inoltre migliora il sostegno dei muscoli, in quanto riduce i livelli di vibrazione e di oscillazione di questi. In questo modo migliora anche le prestazioni, dato che evita una eventuale perdita di energia a livello muscolare.

Idrorepellenza

Anche in questo caso si parla di una caratteristica che non dovrebbe mai essere assente in un costume da gara di ottima fattura. L’idrorepellenza permette di respingere l’acqua e di facilitare l’acquisizione di maggiore velocità in piscina. Tra le altre cose, un costume idrorepellente pesa di meno perché non assorbe acqua, altro fattore che in piscina può fare una grande differenza in termini di velocità. Infine, i costumi di questo tipo diminuiscono sia la resistenza all’acqua che l’attrito.

Materiali aggiuntivi

Alcuni modelli di costumi da gara posseggono dei rivestimenti aggiuntivi come gli intrecci o le gabbie in filamento di carbonio. Oltre a non aggiungere peso perché leggeri, questi filamenti aggiungono una ulteriore capacità di supporto per i muscoli delle gambe.

Per quanto concerne il prezzo, è naturale che i costumi più costosi garantiscono delle performance superiori. Il costo di questi accessori, infatti, sale non solo in base al brand che lo ha prodotto, ma anche in base alle tecnologie e ai materiali utilizzati. Di contro, questo non significa che un costume meno costoso sia per forza di minore qualità, anche se le differenze tra i modelli da 30 euro e da 300 euro sono spesso evidenti. Nella fattispecie, i modelli a basso costo risultano sprovvisti del sostegno muscolare alle gambe e dell’idrorepellenza. In sintesi, sarai meno veloce ma spenderai meno, e questa è una scelta che dipende solo da te.

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