Come pulire lavastoviglie con metodi e rimedi naturali

Come pulire lavastoviglie con metodi e rimedi naturali

Per pulire la lavastoviglie esistono rimedi naturali efficaci e semplici. Scopriamo quali sono e come tenere pulito uno degli elettrodomestici più amati ed utilizzati nelle case degli italiani.

Sapete come pulire la lavastoviglie? Non c’è niente di più semplice ma va fatto con continuità per farla durare più a lungo. Si tratta di un elettrodomestico molto utile, facile da usare, ma deve essere pulita con rimedi naturali usando ingredienti casalinghi.

Come pulire la lavastoviglie in modo naturale ed ecologico

Pulizia esterna

Per quanto riguarda la pulizia esterna della lavastoviglie potete usare un panno imbevuto in acqua tiepida per rimuovere lo sporco più leggero, mentre per le macchie più incrostate si può spruzzare qualche goccia di aceto bianco direttamente sullo sporco.

Come pulire la lavastoviglie internamente

Per la pulizia interna, usate l’aceto, un rimedio naturale che rimuove sia il calcare che il cibo incrostato. Versatene un bicchiere sul fondo della lavastoviglie e avviate un lavaggio completo alla massima temperatura. Così sgrassate e igienizzate non solo l’interno dell’elettrodomestico ma anche lo scarico e le tubature: l’aceto eliminerà i cattivi odori e, grazie alla sua acidità, anche batteri, calcare e residui di sapone.

Un altro rimedio anticalcare è l’acido citrico: basta fare un lavaggio a vuoto con 2 cucchiai di acido citrico per disincrostare la lavastoviglie.

Per pulire la lavastoviglie igienizzandola e sgrassandola si può utilizzare anche il bicarbonato: preparate un bicchiere d’acqua e sciogliete un paio di cucchiaini di bicarbonato, versatelo direttamente sul fondo della lavastoviglie.

Come eliminare gli odori

Visto che la lavastoviglie è sempre a contatto con dei residui di cibo, nel tempo può emanare dei cattivi odori. Per eliminarli, l’ideale sono gli agrumi. In particolare, si può riempire un bicchiere di succo di limone, magari aggiungendo anche un po’ di spremuta d’arancia, e poggiarlo sul cestello centrale dell’elettrodomestico. Bisogna poi avviare un programma di lunga durata alla massima temperatura, scegliendo un risciacquo importante per evitare che gli agrumi lascino dei residui appiccicosi. Quando la lavastoviglie è chiusa o spenta non chiudete lo sportello ma lasciatelo accostato, così non sentirete cattivi odori.

Come pulire le guarnizioni della lavastoviglie

Se nelle guarnizioni si sono accumulati dei residui di cibo, si potrà utilizzare una spugnetta imbevuta di acqua e aceto ed eliminare le incrostazioni con un po’ di “olio di gomito”. Nel caso in cui il tipico odore dell’aceto diventi insopportabile, si può aggiungere una fase di risciacquo ad acqua fredda. Anche i lavaggi di pulizia sono importanti per mantenere le guarnizioni pulite: ogni 15 o 20 giorni fate dei lavaggi con la lavastoviglie vuota utilizzando dell’aceto bianco. I filtri saranno così perfettamente puliti.

Come mantenere pulito il filtro della lavastoviglie

Per una perfetta manutenzione e pulizia della lavastoviglie, il filtro andrebbe pulito dopo ogni lavaggio, o almeno una volta a settimana. L’operazione è molto semplice: sciacquatelo sotto l’acqua corrente e assicuratevi che i fori che permettono il passaggio dell’acqua siano liberi e puliti. Se dovessero rimanere dei residui utilizzate uno spazzolino per rimuoverli mentre, se i fori sono intasati basterà uno stuzzicadenti. Passare poi un panno umido imbevuto di aceto per eliminare eventuali cattivi odori.

Come eliminare la muffa dalla lavastoviglie

Fare un lavaggio a vuoto ogni 15 giorni con un litro di aceto e ad alte temperature, libererà la vostra lavastoviglie da fughi e muffa grazie soprattutto al potere disinfettante dell’aceto. Un altro metodo è quello di strofinare con una spugna poco abrasiva le zone interessate dalla muffa utilizzando dell’aceto insieme a poco detersivo per piatti. In seguito, per evitare che si formino nuove colonie di muffa potrete poi avviare un lavaggio ad alte temperature con un misurino di candeggina. Procedete poi a un secondo lavaggio a vuoto per eliminare ogni traccia di candeggina. Per prevenire invece la formazione di muffa evitate che si crei umidità lasciando lo sportello un po’ aperto e collocate sulla parte inferiore una ciotola con del sale grosso e un po’ di bicarbonato, che lascerete nella lavastoviglie vuota rimuovendola invece prima di azionarla per il lavaggio delle stoviglie.

 

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