Reddito di cittadinanza: tutto quello che c’è da sapere

Reddito di cittadinanza: tutto quello che c’è da sapere

Cos’è e come funziona il reddito di cittadinanza? Cerchiamo di rispondere a queste domande e di fare un po’ di chiarezza al riguardo.

Cos’è il reddito di cittadinanza e come funziona

Il reddito di cittadinanza è uno strumento di sostegno economico rivolto alle famiglie con un reddito inferiore alla soglia di povertà. A queste famiglie verrà data una somma ad integrazione del reddito percepito. La misura riguarda anche i pensionati a cui verrà erogata un’integrazione alla loro pensione minima.
Per avvalersi del reddito di cittadinanza, il beneficiario è obbligato a sottoscrivere un accordo con i centri per l’impiego con il quale si impegna a frequentare corsi di formazione e partecipare a lavori socialmente utili. Inoltre, egli dovrà accettare almeno una delle tre offerte di lavoro che gli verranno presentate. Nel caso in cui si rifiuti perderà il diritto al reddito.

Chi può richiedere il reddito di cittadinanza

Una volta stabilito come funziona il reddito di cittadinanza cerchiamo di capire quali sono i requisiti per potervi accedere.
Ha diritto e può, quindi, richiedere il reddito di cittadinanza chi

  • è in possesso della cittadinanza italiana, oppure cittadini di uno Stato membro Ue. Il reddito di cittadinanza è riconosciuto anche agli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno;
  • è residente in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni;
  • ha un Isee inferiore a 9.360€;
  • possiede un patrimonio immobiliare (esclusa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€;
  • ha un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€. Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al primo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;
  • ha un reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto.

Qual è l’importo del reddito di cittadinanza?

La massima cifra erogabile varia da 780 euro, per un adulto che vive in affitto, a 1.180 euro per una famiglia di quattro persone sempre in locazione. Per chi è single il contributo massimo è di 500 euro, che aumenta a 650 euro se ha un mutuo e di altri 130 euro se vive in affitto.
Per quanto riguarda, invece, due coniugi l’assegno base è al massimo di 700 euro, il quale aumenta a 850 o 980 euro in caso di mutuo o locazione. Se questi hanno un figlio minore il reddito di cittadinanza massimo sarà di 800 euro, che si innalzerà a 950 o 1.080 euro.

Come richiedere il reddito di cittadinanza

La domanda per la richiesta del reddito di cittadinanza deve essere essere corredata della dichiarazione sostitutiva unica ai fini Isee e dovrà essere presentata partire dal 1° marzo 2019 all’INPS utilizzando il modello che verrà messo a disposizione dall’Istituto stesso. Questa potrà essere inviata online oppure ci si può rivolgere ai Caf. L’INPS ha 5 giorni di tempo per valutare il possesso dei requisiti richiesti.
Il reddito verrà erogato tramite una speciale card Rdc, una sorta di carta acquisti con un limite di prelievi in contanti di 100€ al mese.

Reddito di cittadinanza e Naspi

Il reddito di cittadinanza e la Naspi, l’assegno di disoccupazione, sono compatibili. Chi la percepisce, dunque, se è in possesso dei requisiti necessari, potrà anche fare richiesta per il reddito di cittadinanza.
In ogni caso, bisogna tenere presente che l’assegno di disoccupazione incide anche sul calcolo del sussidio.

Reddito di cittadinanza per stranieri

Per i cittadini stranieri che richiedono il reddito di cittadinanza il percorso burocratico è più complesso. Questi, infatti, sono tenuti a fornire un documento validato dal consolato (e tradotto) che certifichi la composizione del loro nucleo familiare, il reddito ed il patrimonio.

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