Cosa vedere a Praga, ecco un itinerario completo per visitare la città

Cosa vedere a Praga, ecco un itinerario completo per visitare la città

Ecco una breve guida su cosa vedere a Praga in una permanenza di tre, quattro o cinque giorni, per non perdersi neanche uno dei principali monumenti.
Praga è un incantesimo: una “Città Magica” situata al centro dell’Europa. Tutta la storia di Praga può essere raccontata attraverso le leggende: il nome stesso (Praha) “soglia” ricorda la fondazione della città voluta dalla principessa Libuše, una donna saggia e di grande bellezza ai cui sono attribuiti misteriosi poteri magici. La soglia era quella di una casa in costruzione, dove oggi sorge il Castello.
Ecco, dunque, cosa vedere a Praga per godere di tutta la sua magia.

Cosa vedere a Praga in tre giorni

Il Castello di Praga

Chiunque abbia letto Kafka, riconoscerà nel Castello l’inquietante presenza di quasi tutti i romanzi del grande scrittore di Praga. Da sempre simbolo di potere, il complesso del Castello troneggia su Praga minaccioso e inaccessibile.
Lunghe strade ripide, tra cui la splendida e faticosa Via Nerudova, conducono alla scoperta di questo luogo in cui da secoli si confondono storia e leggenda, sacro e profano.
La Cattedrale di San Vito, simbolo della religiosità ceca, convive con il Vicolo D’Oro, dove gli alchimisti voluti da Rodolfo II cercavano l’elisir di lunga vita e la formula magica per trasformare i metalli in oro.

Malá Strana

Malá Strana in ceco significa “Parte Piccola” ed è il nome con cui dal trecento si identifica questa parte di Praga rispetto a Nove Mesto, la Città Nuova.
Distrutta nel 1541 da un grande incendio, fu ricostruita da artisti e architetti italiani, che le diedero l’attuale aspetto barocco e rinascimentale. Da allora sembra che il tempo si sia fermato perché gli uomini e la natura hanno, per fortuna, lasciato questo posto uguale a quando è stato ricostruito.
Ancora intatta, Malá Strana è un piccolo gioiello con piazzette, splendidi palazzi e angoli romantici. La Chiesa di San Nicola (a Praga ce ne sono due) divide Malá Strana in due e su tutto il quartiere troneggia la sagoma imponente del Castello, a cui si arriva con splendide (e ripide) salite panoramiche.

La Città Vecchia di Praga

Un’altra cosa da vedere a Praga in tre giorni dopo Malá Strana, è sicuramente l’altro grande quartiere storico di Praga: Stare Mesto, che in ceco significa Città Vecchia. Il centro del quartiere è la Piazza della Città Vecchia, da sempre luogo degli avvenimenti più importanti di Praga: dalle incoronazioni dei sovrani alle esecuzioni dei condannati.
Questa storia travagliata si ritrova soprattutto nella sovrapposizione di stili architettonici che si inseguono nella piazza, anche se l’aspetto è sempre equilibrato. Oggi l’attrazione principale è l’orologio astronomico del Municipio che ogni ora dà “vita” alle statuette dei personaggi religiosi e civili che si muovono e inseguono in un antico rituale, anche se il vero monumento da non perdere sono le guglie gotiche della Chiesa di Týn.

La Cattedrale di San Vito

Tra le mura del Castello di Praga si erge questa splendida cattedrale gotica, una delle più grandi d’Europa: è lunga 124 metri, larga 60 e alta 33 metri. Chi arriva al Castello dopo aver visitato Mala Strana, la prima cosa che noterà è il contrasto tra il barocco del quartiere basso e le tipiche guglie appuntite della Cattedrale. L’interno è splendido ed uniforme, nonostante la costruzione si sia susseguita per sei secoli. Da visitare la Cappella di San Venceslao, la cripta sotterranea con i sepolcri dei re boemi e il tesoro con i gioielli per l’incoronazione dei sovrani.

Cosa vedere a Praga in quattro giorni

Ponte Carlo a Praga

Ponte Carlo è il crocevia di tutti gli itinerari per Praga: anche se la capitale ceca ha molti altri ponti è su queste leggendarie 16 arcate in pietra che tutti amano passare e ripassare.
Questo, infatti, unisce Malastrana con la Città Vecchia ed è animato praticamente a tutte le ore del giorno: non sperate di farvi una foto in solitudine perché è quasi impossibile. Difeso da tre torri, Ponte Carlo è una sfilata di musicisti, artigiani, artisti di strada e sposi venuti da chissà quale parte del mondo per farsi una foto romantica. Lungo il percorso vi accompagneranno statue di santi, eroi, cavalieri e altre figure più o meno strane, a cui sono legate alcune delle leggende più note di Praga.

Il Ghetto Ebraico di Praga

Le tombe disordinate del cimitero ebraico sono forse lo spettacolo più emozionante di tutta Praga. Raccontano la storia dello Josefov, il ghetto ebraico di Praga, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, in cui gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708. Costretti a vivere in pochi chilometri quadrati, gli ebrei hanno imparato a sfruttare ogni minimo spazio, creando una specie di labirinto in cui case private, negozi e laboratori si confondevano.
Qui sono vissuti il rabbino Low e il suo leggendario Golem, Franz Kafka e 77.279 ebrei cechi e moldavi massacrati dai nazisti. Non perdete il ghetto ebraico, anche se avete poco tempo per visitare Praga.

La Casa Danzante

Una delle cose da vedere a Praga in quattro giorni di permanenza è senza dubbio la Casa danzante, uno straordinario edifico dedicato alla grande coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire.
Fred e Ginger, infatti, è uno dei nomi che sono stati dati a questo palazzo sulla riva della Moldava costruito dal 1992 al 1996. Progettato e realizzato dall’architetto F.O Gerhy (lo stesso del Museo Guggenheim di Bilbao) è formato da due palazzi che sembrano una coppia di danzatori. Uno dei palazzi si protende verso l’altro, che immobile aspetta l’abbraccio dell’altro. All’ultimo piano c’è un ristorante francese da cui si gode una splendida vista sulla Moldava. Oltre all’architettura, quello che colpisce è la perfetta integrazione di questo modernissimo edificio con i palazzi circostanti, quasi tutti dell’ottocento.

Cosa vedere a Praga in cinque giorni

Orologio astronomico di Praga

L’orologio astronomico della torre del Municipio di Praga si trova nella piazza della Città Vecchia ed è una delle attrazioni più apprezzate dai turisti ed è quindi una cosa da vedere a Praga in cinque giorni. Risalente al XIV secolo, oltre ad essere molto pregevole dal punto di vista estetico si anima allo scoccare di ogni ora. A fianco dell’orologio infatti si trovano quattro statue: uno scheletro, un turco, un uomo con lo specchio e un viandante, che rappresentano i vizi capitali, e che prendono vita a tutte le ore per la gioia dei turisti che ammirano e fotografano dal basso ciò che accade, celebrando l’arrivo della nuova ora del giorno con un applauso fragoroso.

Vicolo d’Oro

Il Vicolo d’Oro, in ceco Zlata Ulicka, è una stradina situata nel quartiere del Castello. Le sue origini risalgono al 16° secolo, quando era la zona in cui alloggiavano le guardie dell’imperatore. Prende il suo nome dagli orafi che vivevano in questa strada durante il 17° secolo. Il suo nome alternativo, Vicolo degli Alchimisti, è in realtà una forzatura: nessun alchimista ha mai vissuto o lavorato qui. E’ una delle più interessanti cose da vedere a Praga in cinque giorni grazie alle sue piccole case, dipinte in colori vivaci, che oggi in gran parte ospitano negozi di souvenir, e anche un museo di armature medievali.

 

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